Storie e Musei

Racconto i Musei per comunicare la Cultura
Il diluvio universale prima della Bibbia: dalla civiltà sumerica a quella babilonese

Il diluvio universale prima della Bibbia: dalla civiltà sumerica a quella babilonese

(Immagine in evidenza: Diluvio Universale – Michelangelo Buonarroti (1508-1510) – Cappella Sistina, Musei Vaticani, Roma – dal web)

 

L’epopea di Gilgamesh è un affascinante poema epico, più antico dell’Iliade e dell’Odissea di circa 1800 anni. In effetti è stato scritto in epoche antiche e in momenti diversi: i primi poemetti scritti in sumero sono datati alla metà del III millennio a.C. (2500 a.C. circa), successivamente si aggiunse una fase paleo-babilonese (1792-1600 a.C. circa) e narrazioni di stampo ittita o elamico (XIV-XII secolo a.C.) (Fossi 2018).

La tavoletta XI (Neoassiro, VII secolo a.C.), in particolare, espone il tema del diluvio universale prima ancora di trovarlo nella Bibbia o in altri testi sacri. La scoperta avvenne nel 1870 da parte di George Smith, un assirologo inglese che contribuì ad offrire un nuovo impulso sugli studi biblici e dei testi sacri.

Utnapishtim parlò a lui, a Gilgamesh:

“Una cosa nascosta, Gilgamesh, ti voglio rivelare,

e il segreto degli dei ti voglio manifestare.

Shuruppak – una città che tu conosci,

che sorge sulle rive dell’Eufrate –

questa città era già vecchia e gli dei abitavano in essa.

Bramò il cuore dei grandi dei di mandare il diluvio.

Prestarono il giuramento il loro padre An,

Enlil, l’eroe, che li consiglia

Ninurta, il loro maggiordomo,

Ennugi, il loro controllore di canali;

Ninshiku-Ea aveva giurato con loro.

[…]

Uomo di Shuruppak, figlio di Ubartutu,

abbatti la tua casa, costruisci una nave,

abbandona la ricchezza, cerca la vita!

Disdegna i possedimenti, cerca la vita!

fai salire sulla nave tutte le specie viventi!

La nave che tu devi costruire -,

le sue misure prendi attentamente,

eguali siano la sua larghezza e la sua lunghezza –

[…].

la sua superficie era grande come un campo,

le sue pareti erano alte 120 cubiti.

Il bordo della sua copertura raggiungeva anch’esso 120 cubiti.

Io tracciai il suo progetto, feci il suo modello.

[…]

tutto ciò che io possedevo di specie viventi le caricai dentro:

sulla nave feci salire tutta la mia famiglia e i miei parenti;

[…]

(L’EPOPEA DI GILGAMESH dalla civiltà sumerica a quella babilonese s.d.)

 

 

Interessante, a mio avviso, la netta somiglianza che si riscontra nel testo biblico:

Genesi 6:

5 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. 6 E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. 

13 Allora Dio disse a Noè: «È venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra. 14 Fatti un’arca di legno di cipresso; dividerai l’arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. 15 Ecco come devi farla: l’arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.

17 Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà. 18 Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell’arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. 19 Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell’arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. 20 Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d’ognuna verranno con te, per essere conservati in vita. 21 Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro».

Dunque, se davvero Gilgamesh è esistito, come propone chi lo riconosce nel quinto re di Uruk e vissuto tra il 2800 e il 2500 a.C. (Fossi 2018), come possiamo non paragonarlo al nostro caro Noè?

 

 

 

Bibliografia:

Fossi, G. Mesopotamia. Sumeri, Assiri, Babilonesi. Milano: Giunti Editore S.p.A., 2018.

L’EPOPEA DI GILGAMESH dalla civiltà sumerica a quella babilonese. s.d. http://www.homolaicus.com/storia/antica/gilgamesh/tavola_11.htm#com1.

 

 

Segui o Condividi:
0

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.