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Un pomeriggio al Museo di Storia Naturale di Calci

Un pomeriggio al Museo di Storia Naturale di Calci

Il Museo di Storia Naturale è quello che, per eccellenza, viene amato non solo dagli adulti, ma anche dai più piccoli.

Amo dedicare il mio tempo libero alla scoperta così, il giorno del mio ventisettesimo compleanno, mi sono regalata un biglietto per il Museo di Storia Naturale di Calci (PI).

Forse non tutti ne sono al corrente, ma esso è uno dei musei più antichi al mondo!

Nacque come Galleria alla fine del ‘500 per volere di Ferdinando I dei Medici e oggi testimonia oltre 400 anni di ricerca scientifico-naturalistica dell’Università di Pisa.

I reperti vengono mostrati su un enorme spazio in uno storico palazzo, con un percorso incredibile, disposti su tre piani.

All’interno del Museo è possibile osservare interessanti reperti di zoologia, di fossili e minerali, di archeozoologia, di paleontologia, che creano nel visitatore un insieme di emozioni culminanti con la meraviglia.

Pensate! La Galleria dei Cetacei del Museo di Storia Naturale di Calci è tra le prime in Europa per valenza scientifica! La sala espositiva è perfetta per poter scorgere i dettagli dei grandiosi scheletri di questi meravigliosi mammiferi, grazie anche alla luce solare che riesce a giungere totalmente all’interno della sala a causa della serie di vetrate che contornano la presentazione.

E ciò che, a mio avviso, distingue particolarmente questo museo è l’originalità. Alcune sale rievocano, tramite ricostruzioni delle vegetazioni, l’ambiente del passato. Grossi alberi, infatti, si stagliano qui per ricordare ambienti tropicali, accompagnati da fossili che mostrano tracce di antichi predatori, da trascinamenti o dallo scorrere della pioggia. In questo modo, viene così mostrato come doveva essere il paesaggio intorno al territorio di Pisa ai tempi del Triassico o del Giurassico, tempi in cui regnavano solenni i dinosauri. L’utilizzo di pannelli interattivi, poi, orientano il visitatore che ha voglia di approfondire, tramite l’utilizzo di immagini, didascalie, filmati e addirittura suoni che richiamano l’ambiente marino. E poi, mi è sembrato proprio di scorgere un certo Pinocchio all’interno della pancia di una maestosa balena (Si, è proprio vero, guardate!).

I pannelli, sempre ben predisposti, esplicano nozioni importanti per la comprensione e l’approfondimento.

Come non rimanere sorpresi dinanzi tanto impegno nel coinvolgere lo spettatore? Impegno rivolto verso adulti e bambini, i quali, questi ultimi, hanno comunque un ruolo chiave in questo contesto, grazie alle intense attività didattiche che il Museo stesso spesso organizza.

La parte zoologica vanta di una collezione ricca e numerosa. La Galleria dei Mammiferi permette di osservare da vicino numerosi esemplari di animali che qui assumono pose del tutto realistiche. Alcune sale, contenenti molluschi e conchiglie, somigliano molto agli antichi e privati studioli, tipiche del Rinascimento italiano, mentre lettere scritte proprio dai Medici accompagnano didascalie e testimoniano l’unicità delle collezioni.

Una parte dell’esposizione è dedicata ad un bellissimo acquario, costituito principalmente da pesci provenienti dall’Africa e dall’America.

Esso vuole narrare l’evoluzione dei pesci, proponendo un itinerario che simula un viaggio che riporta indietro a circa 450 milioni di anni fa, con i pesci cartilaginei, proseguendo con i pesci fossili vivi e successivamente con quelli più evoluti, dai Cipriniformi (parenti delle Carpe), ai Perciformi ( che comprendono circa il 40% dei pesci viventi) fino ai pesci palla di acqua dolce. Meravigliose, a mio avviso, le vasche dedicate alle tartarughe, animali che da sempre incuriosiscono il mio essere.

A completare l’intero percorso una mostra sui più giganteschi predatori di tutti i tempi, i Dinosauri, di cui, però, parlerò in un articolo apposito.

Quando visiterete Pisa e la sua bellissima Piazza dei Miracoli, ricordatevi di non lasciarvi scappare questa esperienza unica nel suo genere, perché da questo Museo si esce con la felicità di aver osservato parte di quelle meraviglie del mondo che spesso riusciamo solamente ad immaginare.

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