Storie e Musei

Racconto i Musei per comunicare la Cultura
La mostra DANTESCA: Motivi e suggestioni nella grafica contemporanea

La mostra DANTESCA: Motivi e suggestioni nella grafica contemporanea

Il Museo della Grafica di Pisa ospita fino al 2 settembre 2018 una mostra dedicata ad uno degli artisti più significativi per la cultura italiana: Dante Alighieri.

DANTESCA: Motivi e suggestioni nella grafica contemporanea‘ è il nome della stessa che vuole accompagnare il visitatore, attraverso ottanta opere, in un viaggio che racconta storie, volti e luoghi danteschi.

Le opere di grafica contemporanea, infatti, evocano avvenimenti importanti della storia e della vita di Dante, come ad esempio gli scontri tra Guelfi Bianchi e Neri, la battaglia della Meloria, che vide protagoniste le flotte delle storiche rivali Genova e Pisa, e la battaglia del Campaldino con il famoso scontro tra Guelfi e Ghibellini del 1289.

Luoghi ed immagini legati alla vita dantesca sono, in questa esposizione, ispirati a due delle sue più grandi opere, La Divina Commedia e Vita Nuova.

L’itinerario si avvale così degli spazi da lui descritti nei suoi più famosi passi. Molto suggestiva è la sezione dedicata, appunto, ai passi dell’Inferno, evocati da immagini che vogliono narrare quelle vicende legate alle sue sensazioni e a quei personaggi che con sofferenza scontano le loro pene secondo la dura legge del contrappasso. Così anche le opere a china o a tempera prendono il nome di quei bellissimi versi che tanto ci appartengono: “Lasciate ogne speranza voi ch’intrate“, ad esempio, opera di Franco Anichini, del 2011, mostra quello spaventoso ingresso, invocato nel III Canto, che conduce alle tenebre buie come notti oscure e inquietanti. E ancora Franco Pivetti, che con le sue rappresentazioni, ricorda le famose vicende vissute da Dante, come nel caso di “ Di tante fiamme tutta rispledea (…) tosto che fui là ‘ve ‘l fondo parea”, del 1974. Siamo nel XXVI canto dell’Inferno, nell’ottava bolgia, dove vengono puniti i consiglieri di frode. Lo stesso luogo in cui Dante e Virgilio incontrano le anime di Ulisse e Diomede, puniti per peccati comuni, come quello dell’inganno del cavallo di Troia. Purgatorio e Paradiso trovano, seppur in minor misura, comunque spazio nell’itinerario, come nel caso de “I Superbi” di Giorgio Scarpati, dal XI Canto del Purgatorio, che richiama la fatica di quegli uomini costretti a camminare ricurvi a causa del peso dei massi che portano sulle loro spalle.

A completare l’esperienza un video, ‘Stati di permanenza. Gina‘, inserito nelle Collezioni Video dell’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, presentato al Collège de France di Parigi nel 2012 nella Lectio Magistralis di Carlo Ossola sulla Memoria Collettiva di Dante. Il filmato mostra gli ultimi anni di vita di Gina Meneiello, un’anziana donna nata nel 1905, in Calabria, e venuta a mancare nel 2011, all’età di 106 anni. Un racconto che mostra i suoi ultimi anni di vita lasciando increduli gli spettatori. Esattamente, proprio perché la stessa donna che non ricordava più nulla della sua vita e del suo passato, recitava con esattezza tutti i passi della Divina Commedia che continuava a rimembrare nonostante l’avanzare del suo decadimento fisico.

Una mostra, questa, che fa rivivere emozioni incredibili, da sempre facenti parte di un pezzo di storia e letteratura italiana importante. Un viaggio straordinario, attraverso le immagini, in quei suggestivi luoghi danteschi che ci portiamo dentro dall’età dei banchi di scuola.

 

IMG_3129
L’esposizione, Museo della Grafica.

 

IMG_3142
Esposizione , Museo della Grafica.
img_3132.jpg
Paolo Ciampini, I Volti di Dante, 2018.

 

IMG_3143
Giorgio Scarpati, I Superbi, Purgatorio XI.

 

IMG_3151(1)
Franco Anichini; A sx:  E vidi quattro stelle non viste mai fuor ch’a la prima gente, 2012,  Purgatorio I. A dx: Volgiensi circa noi le due ghirlande, 2013, Paradiso XII.

 

IMG_3159
Franco Pivetti racconta l’Inferno

 

IMG_3154
Roberto Innocenti, Dante pensoso dopo la battaglia di Campaldino, 2014

 

IMG_3153(1)
Momenti storici e della vita di Dante

 

IMG_3135
Le sale d’esposizione, Museo della Grafica

 

IMG_3164
Antonio Possenti, I Fichi di Dante, 1995. ( Si racconta che Dante in esilio, ospite di Francesco Malaspina a Mulazzo, fosse attratto dai gustosi fichi tipici del luogo. Secondo alcuni autori,a questi frutti pare rivolgersi il frammento: Soave ambrosia in così picciol sito per cui mi accingo a consolar gli affanni).

 

 

Museo della Grafica

Lungarno Galilei, 9 – Pisa.

25 Maggio – 2 Settembre 2018

Orario

Dal lunedì alla domenica dalle 09:00 alle 20:00

Segui o Condividi:
0

2 comments found

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.